Triangle di Onur Senturk
13 lug
Triangle di Onur Senturk
17 giu
Tre allegri ragazzi morti – Primitivi del futuro
“Di amore non si muore anche se assomiglia molto alla fame ”
Video disegnato e animato da Michele Bernardi, montato da Davide Toffolo. Primitivi del futuro è la title-track dell’album di Tre allegri ragazzi morti uscito il 5 marzo 2010 per La Tempesta Dischi.



4 apr
Ve lo ricordate Flat Eric? A quanto pare è tornato in libertà dopo 10 anni di galera…
(da notare che special guest di livello arriva alla fine del video!)
WHERE’S THE MONEY GEORGE ? from oizo mr on Vimeo.
27 gen
Credo proprio di si. Guardate “Mes ti diki sou ti zoi” di Eleftheria Arvanitaki, anno 2004 e confrontatelo con “Adesso è facile”, anno 2009. Notate niente?
L’idea della sovrapposizione delle due persone che sta alla base del video è veramente la stessa. E non solo. Anche nella realizzazione ci sono troppe analogie. I video iniziano entrambi in un corridoio, una porta che si apre e i protagonisti entrano in un appartamento. Poi in entrambi i casi la scena si svolge in una camera da letto. I protagonisti sono vestiti alla stesso modo. Di nero lui, di bianco lei. Benedetta è vestita come Eleftheria, cioè con t-shirt e soprabito bianco che entrambe si tolgono. Altre scene si sovrappongono: lo specchio, la finestra. Ma per fortuna le analogie finiscono qui. Nel video di “Adesso è facile” non c’è la scena trash del caffè in poltrona, o del lavaggio delle mani. Ed è ovvio che nel complesso il video di “Adesso è facile” è anni luce migliore di “Mes ti diki sou ti zoi”.
Ma è proprio questo che fa riflettere. è possibile che per fare un bel video, come è in effetti quello di “Adesso è facile”, dove però è evidente che sono stati spesi molto più soldi di “Mes ti diki sou ti zoi”, e dove di conseguenza c’è una ricerca molto più accurata nella realizzazione, ci sia bisogno di andare a riciclare un video greco del 2004 per trovare una buona idea? è questo il messaggio? In Italia non abbiamo buone idee?
7 dic
Signs (Armand Van Helden remix) from Bloc Party on Vimeo.
Questo videocplip è una somma di cose perfettamente riuscite. I Bloc Party, sicuramente un’ottimo gruppo. Ma anche la canzone, Signs, era davvero bella già nella prima versione. E poi questo remix, perfetto. Sentitevi il pezzo originale e capirete lo spessore di Armand Van Helden nel renitarpretare l’originale in questo modo. Ma comunque non è una novità che i Bloc Party o Armand Van Helden producano qualcosa di bello.
E quindi perchè il post? Per il video! Quello che mi ha colpito di più è il video. Guardatelo tutto, dall’inizio alla fine non voglio anticiparvi niente . La regia è del regista giapponese Hiro Murai:
“Hiro Murai was born in Tokyo, Japan. He moved to Los Angeles, CA when he was 9 years old. Thirteen years later Hiro graduated from the USC School of Cinema. Hiro has been making art ever since his thumbs were able to grip a pencil, a paintbrush, or a video camera. A true renaissance man, Hiro’s videos reflect a painter’s attention to detail and his paintings are emboldened with the liveliness of cinema. Whether it be illustration, design, photography, or film, Murai’s work is instantly recognizable for its uniquely wry, if not slightly twisted, brand of charm that only Hiro could create. Hiro has directed videos for the Willowz, the Break and Repair Method, and Sunny Day Sets Fire. Hiro’s latest video for Bloc Party’s “Signs (AVH remix)” has become a viral sensation for startlingly inventive, albeit humorously disturbing, imagery.”
15 ott
comincia da oggi “la canzone del giorno”! Che ovviamente non avrà cadenza giornaliera come suggerito dal titolo, non ce la farei mai. Sarà semplicemente casuale.
La song of the day numero uno è “Lucy in the Sky with Diamonds” dei Beatles. Scritta nel 1967, Sarebbe stata ispirata da una certa Lucy O’Donnell, morta pochi giorni fa all’età di 46 anni, e al tempo compagna di classe di Julian, il figlio di John Lennon, che di ritorno dalla scuola avrebbe fatto vedere a suo padre un ritratto di Lucy dicendo: “Questa è Lucy in cielo con diamanti”.
Questa versione della genesi sostituirebbe o integrerebbe la precedente: la musa ispiratrice di John Lennon sarebbe stata l’LSD, sostanza di cui i Beatles erano straghiotti, soprattutto al tempo di Sgt. Pepper, l’album che contiene di “Lucy in the Sky with Diamonds” che è in effetti l’acronimo di LSD.
Io tra gli indizi che collegano Lucy agli allucinogeni e non ai disegni dei marmocchi, metto il testo: una serie di immagini oniriche in stile Alice in Wonderland, e anche il video della canzone, bellissimo e allucinato:
9 ott
Ammetto di non conoscere affatto David Bowie. Tranne i classiconi come Heroes e The Rise And Fall Of Ziggy Stardust, ignoro completamente tutto il resto della sua produzione infinita, che comprende più di 40 album in ben 36 anni d attività. Non stupitevi quindi se cado dal pero scoprendo questa parentesi jungle del Duca Bianco, che ho scoperto incrociando per caso il video diretto da Floria Sigismondi di Little Wonder, singolo estratto da Earthling (Arista, 1997). E anche se in effetti, tolta la base jungle, la canzone non mi esalta, trovo bellissimo il video, soprattutto per la spettacolare collaborazione con Tony Oursler uno degli artisti contemporanei che apprezzo di più, e che ha realizzato tramite le sue “classiche” video-installazioni quelle creature assurde che popolano il video.
(dimenticavo, il titolo del post è una citazione a una canzone dei Prodigy, Ruff in the jungle bizness appunto, contenuta in Experience, album di debutto della band uscito nel 1992, che vi consiglio ASSOLUTAMENTE)
21 lug
Ma ve lo ricordate?
correva l’anno 1999, era uscita la Play Station, io avevo 13 anni e sguazzavo nel target che questo spot doveva sbalordire. Ci riuscì perfettamente, e anche se non comprai la Play Station per tenace resistenza dei miei, ricordo ancora come suscitasse in me un’immenso stupore vedere quella aliena più vera del vero dire cose assurde e incomprensibili. La Play Station era quello: tecnologia, avangurdia eppure anche magia, sogno. Che trip!
Fu il primo spot diretto da Chris Cunningham, sicuramente uno dei registi più famosi al mondo, che tra il 1995 e il 1999 ha diretto alcuni dei videoclip più apprezzati e premiati di sempre collaborando con artisti come Bjork, Aphex Twin, Squarepusher, Autechre, Madonna…
Riporto qui una breve selezione dei suoi lavori di maggior successo e che preferisco, ma se volete approfondire vi consiglio di leggervi la sua pagina su wikipedia e vedere i suoi lavori su director-file.
VIDEOCLIP
1995 – Autechre – Second Bad Vilbel
1997 – Aphex Twin – Come to Daddy
1998 – Squarepusher -Come on my selector
1999 – Björk – All Is Full of Love
1999 – Aphex Twin – Windowlicker
12 lug
We Have Band – You Came Out (Official Music Video) from We Have Band on Vimeo.
Video ufficiale di You came out, dei We have Band. Realizzato completamente in stop motion è la somma di 4.816 scatti, realizzati in due giorni di lavorazione. Non ci credete? toccate con mano QUI su flickr, dove i ragazzi di Wieden + Kennedy (da vedere!), che hanno collaborato alla direzione del video diretto da David Wilson, hanno caricato ogni singolo scatto ad alta risoluzione. Abbastanza impressionante.
Se oltre al video vi sono piaciuti anche i We have Band, QUI è il myspace, QUI il sito ufficiale e.. no, almeno per il prossimo futuro non ci sono date in Italia.
qui il making of:
We Have Band – You Came Out (The Making Of) from We Have Band on Vimeo.