Jason Levesque
22 lug
Disegni di Jason Levesque. Dopo il salto il making of della colorazione in Photoshop di Red Riding Hood, la ragazza qui sotto:
22 lug
Disegni di Jason Levesque. Dopo il salto il making of della colorazione in Photoshop di Red Riding Hood, la ragazza qui sotto:
21 lug
Bellissimi questi disegni a matita di Julia Randall. Il risultato è incredibilmente realistico.
Altre immagini dopo il salto: (continua…)
18 lug
Depthcore è un collettivo di digital artist che pubblica ogni 4-6 mesi circa una raccolta di opere ispirate a un tema. Questi capitoli raccolgono dai 50 ai 150 lavori che spaziano dall’illustrazione digitale, alla fotografia, all’animazione, alla musica.
Il nuovo capitolo, rilasciato ieri, si intitola “Mythic“, e qua sotto potete vedere qualche lavoro di Raphael Vicenzi, featured artist.
altre immagini dopo il salto: (continua…)
6 lug
30 giu
Skullstatic di Iain Macarthur. Quando si dice “amore per i dettagli”.
altre immagini dopo il salto:
29 giu
I peluches di Patricia Weller. Altro che Winnie the Pooh, questi si che sarebbero peluches da regalare…
Altre immagini dopo il salto:
24 mag
Ibraheem Youssef reintepreta le locandine dei film di Tarantino. E cazzo. Il risultato è spettacolare. Ogni immagine sintetizza perfettamente la scena chiave del film che rappresenta.
I mei preferiti sono assolutamente i due Kill Bill che vedete qui sotto, il primo rappresentato nel combattimento di Beatrix Kiddo contro gli 88 folli, e il secondo nei 5 passi che compie Bill prima di morire dopo aver subito la tecnica dell’esplosione del cuore con cinque colpi delle dita.
Gli altri poster dopo il salto:
12 mag
Davvero impressionanti queste foto di John Ross, realizzate per l’artwork dell’album Lifeblood dei Manic Street Preachers (2004). Gli scatti sono stati realizzati colando sangue sintetico sul corpo di una modella, che è stato successivamente eliminato in post produzione.
l packaging è stato realizzato da Farrow:
11 mag
Finalmente mi sono deciso a comprare un hard disk esterno per sfruttare la Time Machine del mio imac. Pochi anni fa, prima dell’usica del leopardo, per una serie di ragioni che oggi mi sembrano incomprensibili, avevo dovuto formattare il Mac senza poter mettere in salvo quello che avevo dentro. Le foto! la perdita più grave furono le foto.. quattro anni di ricordi nel cesso. è un’esperienza che non auguro a nessuno e che assolutamente non volevo ripetere, così la settimana scorsa ho comprato un hard disk esterno.
ho scelto questo LaCie Starck da 1 TB, che come caratteristiche tecniche è pressochè identico al suo fratello nero, ma con la differenza sostanziale che questo è disegnato Philippe Starck, di cui tutti siamo ovviamente grandi fan.
Da notare la “T” del logo di Starck che viene proiettata sulla scrivania, e l’effetto “metallo fuso” della parte frontale, che è “touch”. Cioè riconosce a un tocco leggero o a un tocco prolungato, eseguendo due funzioni programmabili a vostra scelta. Io ad esempio con un tocco leggero faccio partire la time machine!
Sul sito Lacie il prezzo è di 149 euro, anche se io l’ho trovato in un Apple Center insieme al suo fratello nero, entrambi a 109 euro. E in effetti è il prezzo dato anche dall’Apple Store.
9 mag
Medusateam è uno studio multidisciplinare spagnolo che vanta un graphic design davvero… cazzuto. Termine tecnico per riassumere in una botta sola aggiornamento, senso estetico e tecnica, applicati a progetti per clienti di alto livello. Un occhio al sito è obbligatorio.
Altri lavori: (continua…)